sabato 8 novembre 2008

INFOATTACKS - La forza della creatività V 1.0 open source concept

Riconnetterci con le persone superando la sindrome da "silenzio d'ascensore". Abbandoniamo l'educazione all'isolamento e alla sopravvivenza. Non ci basta sopravvivere ... noi vogliamo vivere! Trasformare con la comunicazione e la convergenza della diversità questa patina di solitudine della moltitudine.
La nostra è una irrimediabile voglia di cambiare le cose insieme. Non accettiamo un mondo stabilito da altri e non vogliamo dare fiducia a chi, dicendo di fare le cose "per il nosto bene", sbriciola i diritti basilari - istruzione, salute e lavoro. Vogliamo vedere al di là delle apparenze per scoprire le intenzioni. La verità è che c'è qualcosa di marcio dietro le intenzioni di questo modo di fare polita, cultura ed istruzione.
Ma a questo malessere diffuso non daremo una risposta violenta. Non cadremo nel gioco di chi, attraverso l'esasperazione dei popoli, esercita il controllo attraveso le armi e la repressione. Ci vendono la menzogna della "sicurezza" mentre puntano il dito sul nostro vicino. "Dividi et impera" non attacchisce più.
La nostra forza sarà l'allegria e la creatività, la nostra forza saranno tutte le persone che si connetteranno e lascieranno prendere il volo a questa nuova sensibilità che, dalle ceneri dell'odierna preistoria umana, sta risorgendo come una Fenice. Il nostro è il vuoto intorno alla merce avariata del darwinismo sociale.
Un nuovo Rinascimento che si fa largo tra i vapori di un mondo fatto di valori morenti. Risponderemo alla manipolazione dell'informazione attraverso la comunicazione, risponderemo all'arroganza della violenza con la forza delle idee e della creatività.

Analisi della riforma e nostre critiche/proposte

Per partecipare lasciaci la tua mail e il tuo cell in un commento o contattarci:
emiliano 338.39.851.39 - eghidna@gmail.com
arianna 320.06.052.28 - punkaria@hotmail.com
irene 338.10.361.76 - ne.nemesi@hotmail.it

venerdì 7 novembre 2008

INFOATTACKS COLPISCE ANCORA (^_^)

STUDENTI LICEALI E UNIVERSITARI PRESENTANO:
ABBRACCI GRATIS
ACCORCIAMO LE DISTANZE PRODUCTION

PERCHÉ?

La riforma per la privatizzazione dell’istruzione è la conseguenza di una mentalità istallata con cura da anni e che parla lo stesso linguaggio delle banche strozzine, delle guerre per la pace, della violenza economica e sociale.
Questa è la base della crisi, questo è lo sfondo su cui attecchiscono le paure, la dittatura del silenzio, del “fai da me”, dell’uomo disabituato al dialogo.
Abbracci gratis ... perché?
Per riscoprire e riscoprirsi, far rifiorire il dialogo dando un nuovo senso alla comunicazione partendo da un rinnovato modo di essere umani, per smascherare la tristezza, l’indifferenza, l’apatia.
Il progetto infoattacks è nonviolenza armata solo di entusiasmo, volontà e creatività per andare oltre le mura della scuola e dell’università, trasversale e riconfortante.
E così che ci piace far sentire la nostra voce, passando per le strade, con allegria, con stravaganza. Un cambiamento da fare insieme, il trionfo della diversità. Ricostruendo e rinventando il linguaggio guardando al futuro.
Alla fine un augurio. Perchè, al di là della dipendenza dai risultati, ora puoi tentare.
Sicuramente l’opportunità più grande che hai di rompere l’illusione della solitudine, di infrangere un apparente, tragico “destino”.



CHI SIAMO E COSA PROPONIAMO
Infoattacks è composto da un gruppo di ragazzi di tutte le età ... alcuni anche ben stagionati. Studenti dei licei, dell’università ma anche lavoratori e disoccupati. Abbiamo deciso di unire le nostre idee e condividerle attraverso il recupero della comunicazione.
Vogliamo puntare sulla creatività, su un modo di improvvisarci attori, clown, musicisti per attirare l’attenzione e rompere il robotico ritmo della quotidianità. La routine, la ripetizione dei gesti e dei giorni è riconfortante ma indebolisce lo spirito e ci abitua a tutto. Organizzare una cosa come questa di oggi, mettersi in gioco e giocare è una sfida per tutti noi. Ma infrangere il silenzio dei nostri recinti ci fa sentire più vivi e allegri. Questo proponiamo e offriamo a chi vuole partecipare. Sono molte le cose che non vanno e serve un modo nuovo di rivendicare insieme i nostri diritti. Una scuola pubblica di qualità, un lavoro fatto oltre che di doveri anche di diritti, uno stato che promuova la convergenza e non la paura del prossimo. Il potere economico-politico ha diviso le persone e grazie a questo può proseguire con le sue ingiustizie quindi per invertire questa tendenza dobbiamo innanzitutto riconnetterci.
Sul blog indicato qui sotto abbiamo messo un documento di testo che spiega dettagliatamente la protesta contro la finanziaria e la riforma Gelmini.
Troverai anche le nostre mail per contattarci.

sabato 1 novembre 2008

Alcune foto che la dicono lunga su questi facinorosi (*_^)