STUDENTI LICEALI E UNIVERSITARI PRESENTANO:
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ACCORCIAMO LE DISTANZE PRODUCTION
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PERCHÉ?
Questa è la base della crisi, questo è lo sfondo su cui attecchiscono le paure, la dittatura del silenzio, del “fai da me”, dell’uomo disabituato al dialogo.
Abbracci gratis ... perché?
Per riscoprire e riscoprirsi, far rifiorire il dialogo dando un nuovo senso alla comunicazione partendo da un rinnovato modo di essere umani, per smascherare la tristezza, l’indifferenza, l’apatia.
Il progetto infoattacks è nonviolenza armata solo di entusiasmo, volontà e creatività per andare oltre le mura della scuola e dell’università, trasversale e riconfortante.
E così che ci piace far sentire la nostra voce, passando per le strade, con allegria, con stravaganza. Un cambiamento da fare insieme, il trionfo della diversità. Ricostruendo e rinventando il linguaggio guardando al futuro.
Alla fine un augurio. Perchè, al di là della dipendenza dai risultati, ora puoi tentare.
Sicuramente l’opportunità più grande che hai di rompere l’illusione della solitudine, di infrangere un apparente, tragico “destino”.
CHI SIAMO E COSA PROPONIAMO
Infoattacks è composto da un gruppo di ragazzi di tutte le età ... alcuni anche ben stagionati. Studenti dei licei, dell’università ma anche lavoratori e disoccupati. Abbiamo deciso di unire le nostre idee e condividerle attraverso il recupero della comunicazione.
Vogliamo puntare sulla creatività, su un modo di improvvisarci attori, clown, musicisti per attirare l’attenzione e rompere il robotico ritmo della quotidianità. La routine, la ripetizione dei gesti e dei giorni è riconfortante ma indebolisce lo spirito e ci abitua a tutto. Organizzare una cosa come questa di oggi, mettersi in gioco e giocare è una sfida per tutti noi. Ma infrangere il silenzio dei nostri recinti ci fa sentire più vivi e allegri. Questo proponiamo e offriamo a chi vuole partecipare. Sono molte le cose che non vanno e serve un modo nuovo di rivendicare insieme i nostri diritti. Una scuola pubblica di qualità, un lavoro fatto oltre che di doveri anche di diritti, uno stato che promuova la convergenza e non la paura del prossimo. Il potere economico-politico ha diviso le persone e grazie a questo può proseguire con le sue ingiustizie quindi per invertire questa tendenza dobbiamo innanzitutto riconnetterci.
Sul blog indicato qui sotto abbiamo messo un documento di testo che spiega dettagliatamente la protesta contro la finanziaria e la riforma Gelmini.
Troverai anche le nostre mail per contattarci.